Lui è Sam.
Oggi Sam ha indossato un paio di calzini dello stesso colore. Lui non deve ricordarsi di essere diverso ed è anche probabile che non sappia nemmeno molto chi sia. Ma sa di essere Sam.
Sam è autistico grave, ha superato i quindici anni da qualche mese. Gli piace stare con la sua mamma. Fin da quando era piccolo, lei ha dovuto imparare a capirlo per potersene prendere cura. Per lui, sua madre è la persona più speciale al mondo anche se non la sopporta quando lo obbliga a frequentare la scuola. Non gli piace andarci e non sa come esprimerlo. Sarà per questo che tutti lo costringono. Non riesce a essere abbastanza convincente.
Sam prova quindi a usare il corpo nell’ennesimo tentativo di comunicare al mondo che a scuola non ci vuole proprio andare. Non ne può più! Prende a pugni sua madre e anche l’educatore. Si butta per terra. Si lascia trascinare. Si toglie le scarpe per lanciarle il più distante possibile. Spera ogni giorno di riuscire a scappare via come loro.
Nonostante la giovane età, Sam ha imparato a crearsi alcuni piccoli rifugi. Questi sono, ad esempio, le circa dieci parole che riesce a dire, i circa dieci cibi che ama mangiare, i circa dieci video sul cellulare che lo rassicurano e che desidera vedere in loop, le circa dieci fermate della metropolitana che diventano certezza.
A Sam non piace andare a scuola. Non sa a cosa potrebbe servire il fatto di stare per tante ore seduto dietro a un banco. Sam non sa imparare e vorrebbe che non lo si costringesse a farlo. Ma non puó esimersi, non ha ancora compiuto il sedicesimo anno d’età.
A Sam, invece, piace andare al mare. Tra le circa dieci parole che ha imparato a dire, “onde” è la più magica di tutte. Durante l’estate, sua mamma lo porta in Liguria e in inverno la sua unica speranza è che arrivi presto quel momento.
Vanno insieme in spiaggia al mattino presto. A Sam non piace dormire a lungo ed è più tranquillo quando non c’è ancora molta gente ad affollare le rive. È solo in quei momenti che riesce a trattenere le tante onde blu nei suoi grandi occhi verdi.
Lui è Sam


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