Ingolfata

Dic 2, 2024Life

Ogni rapporto che finisce ha dato o ha tolto qualcosa. È difficile da valutare, è complicato conoscerne la soglia. A un genitore che sta divorziando e sta vivendo la delusione verso il partner, si tende spesso a dire: “Almeno ti ha dato la cosa più preziosa al mondo, i tuoi figli”.

Certo, sia mai. Eppure, per anni non puoi fare a meno di pensare a quella cosa in particolare che pure ti ha tolto. Si tratta, tout simplement, del piacere della condivisione. Per questo nei primi periodi ti spendi a promuovere ogni sorta di partecipazione nella speranza che tutto possa tornare come prima.

Ma dai, ok l’auto si è un po’ ingolfata. Ecco, vedi, basta girare la chiave, insistere un po’, e vedrai che riparte ancora meglio.

Che scema! Non ti sei nemmeno accorta che stai viaggiando da sola già da un po’. Sei lì ancora a cercare gli ultimi cenni di partecipazione dell’altro genitore. Ti chiederai: Si renderà pure conto che sono la cosa più preziosa al mondo, no?! Lo dicono tutti.

Negativo. Il fatto è che i figli rappresentano un grande paradosso. Biologicamente segnano una radicata unione tra due persone ma sentimentalmente rappresentano spesso uno dei maggiori motivi di divisione. Dicono tutti anche questo: quando nella vita iniziano prove e responsabilità si scopre davvero di che pasta è fatto chi ti sta accanto.

Ci sono personalità capaci di celare i propri irrisolti in un’iniziale dolcezza. Poi questa scompare a poco a poco, quasi fosse un ologramma. Ti accorgi che tutto ciò che è rimasto del tuo partner è un cumulo di rabbia e frustrazione. Questo può davvero portarti a diventare matta, altro che condivisione.

Ti spiego cosa è successo. Ti hanno spinta all’improvviso sopra a un palcoscenico senza darti il tempo di studiare le battute. Sei completamente immobilizzata, gelata, non sai cosa fare. Poi scorgi le persone del pubblico. Ti stanno osservando, sembrano riporre grandi aspettative su di te. Hanno pochi anni e gli occhi grandi.

C’è solo una scelta che puoi fare ora. Devi assolutamente improvvisare.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *